5 dicembre 1593

Perdura a Modugno una grande siccità

Registrandosi a Modugno una grave e perdurante siccità per cui «non si può seminare ne darseli il vero culto per produrre li soliti frutti, biade e victuaglie per il sostentamento di corpi umani», si esorta il popolo a «intervenire dopo vespero» a due «processioni della pioggia e del Rosario»: la prima da tenersi l’8 dicembre (festa dell’Immacolata Concezione) con partenza dal convento dei Cappuccini; la seconda venerdì 10 (festa di san Sebastiano) con partenza dal convento dei Domenicani.

5 dicembre 1456

Un terremoto di grande intensità colpisce la Puglia

Un terremoto di grande intensità colpisce la Puglia, tempestando le popolazioni sino alla fine del mese: vi sarà una seconda forte scossa il 30 dicembre successivo. Modugno, che aveva avuto molti danni e crolli chiede aiuto al suo feudatario Giovanni Antonio del Balzo Orsini il quale, come farà per le successive scosse del 30 dicembre, non si preoccuperà di prestare sostegno alla città.

5 dicembre 1593

Nota sul libro dei matrimoni: ordinanza

In una nota apposta sul libro dei matrimoni si ordina, pena la scomunica, che «le donne vedove tolgano l’abuso di restare in casa , per un anno, dopo la morte del marito, ma che vadano in chiesa a fare orazioni, udire messe per dar suffragij et ajutar le loro (quelle dei mariti ndr) anime, non più tardi di un mese dopo la morte del marito»; uguale ordine viene impartito per le figlie che abbiano perso il padre.

3 dicembre 1971

Il Consiglio Comunale approva il Piano di Fabbricazione

Il Consiglio Comunale approva il Piano di Fabbricazione: si tratta del primo strumento urbanistico della città, inteso a promuovere uno sviluppo edilizio più razionale.

3 dicembre 1820

L’Università di Modugno decide l’abbattimento delle mura

L’Università di Modugno decide l’abbattimento delle mura per due motivi: in primo luogo perché esse in molte parti sono cadenti, e quindi del tutto inutili; in secondo luogo per la necessità di un risanamento igienico poiché fra le abitazioni e le mura scorre «perennemente un canale di immondezza di acque luride»

2 dicembre 1943

L’aviazione tedesca bombarda il porto di Bari

L’aviazione tedesca. Bombarda il porto di Bari, al quale gli alleati hanno già conferito una particolare importanza strategica: ben venti navi vengono affondate. Gli effetti del bombardamento e delle esplosioni vengono avvertiti anche a Modugno, dove vetrate e finestre di diverse case vanno in frantumi.

Pubblicato ultimo numero della rivista “Nuovi Orientamenti” n. 180 Novembre 2022

È stato pubblicato il nuovo numero della rivista «Nuovi Orientamenti». Si coglie l’occasione per invitare, coloro che non l’avessero ancora fatto, a rinnovare la quota annuale per il 2023 che, anche quest’anno, rimane invariata: € 25,00 per quella normale ed € 50,00 per quella sostenitrice (nel qual caso 25 euro saranno considerati come sottoscrizione per il Millennio).Si può effettuare il rinnovo attraverso il bollettino postale; tramite bonifico bancario utilizzando le seguenti coordinate: BANCO POSTA, intestato a Nuovi Orientamenti, codice IBAN: IT58 U076 0104 0000 0001 6948 705; presso la cartolibreria “La Bottega del libro” (Piazza Sedile, 11), presso il Centro Fotocopie di Francesco Caporusso (Piazza Sedile, 29).
E’ anche possibile contattare un rappresentante di «Nuovi Orientamenti» e fissare un incontro, telefonando ai seguenti numeri: 3284475397 (Raffaele Macina), 3334916861 (Anna Camasta), 3355915842 (Marco Pepe);
Di seguito la copertina del nuovo numero della rivista con l’evidenza del rispettivo sommario.

Buona lettura.

28 novembre 1557

Dopo la morte di Bona Sforza, il Ducato di Bari, Modugno e Palo del Colle, ritorna alla corona.

Dopo la morte di Bona Sforza il ducato di Bari, Modugno e Palo del Colle ritorna alla corona; ciò comporta il ripristino per Modugno della condizione di città regia

25 novembre 1967

Delibera sul centro storico

Il Consiglio comunale di Modugno delibera, quasi all’unanimità, (24 consiglieri su 26 presenti) che «nessuna zona del centro storico… riveste interesse storico». Come dire: nel centro storico ogni intervento edilizio è lecito.

24 novembre 1911

Inaugurato l’acquedotto a Modugno

A Modugno viene inaugurato l’acquedotto. In Piazza Sedile si raccoglie praticamente tutto il paese e c’è un’esplosione di gioia quando il primo fiotto di acqua zampilla dalla fontana che sino a non molti anni fa era sull’angolo del marciapiede che svolta verso Piazza del Popolo.

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