Month: Dicembre 2022 (Page 1 of 2)

31 dicembre 1887

Relazione del Sindaco di Modugno sullo stato di salute dei bambini

Una relazione del Sindaco afferma che durante l’anno lo stato di salute dei bambini modugnesi è stato particolarmente negativo, poiché essi sono stati in massa «afflitti da difterite e morbillo».

Buon anno 2023

La rivista “Nuovi Orientamenti” augura ai propri lettori, nonché a tutta la cittadinanza, gli auguri più sinceri per un sereno anno nuovo, sperando che possa portare pace e serenità.
Il 2023 lo dedichiamo a Tommaso Di Ciaula, con l’intento di richiamare l’attenzione sulle sue opere, così come è stato fatto con la pubblicazione del libro “Tommaso Di Ciaula tra fabbrica e poesia” a cura del prof. Serafino Corriero (Edizioni Nuovi Orientamenti, Modugno, 2022 pp. 175).
Buon anno a tutti

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26 dicembre 1860

Nota spese del Comune di Modugno per le spese del plebiscito del 21 ottobre 1860

Il Comune di Modugno invia all’Intendenza di Bari la nota delle spese erogate in occasione dell’organizzazione nella città del plebiscito del 21 ottobre 1860 con il quale si era decisa l’annessione del regno delle due Sicilie al Regno d’Italia.

20 dicembre 1212

Federico II dona anche Modugno all’arcivescovo di Bari Berardo Costa

Federico II dona anche Modugno in feudo all’arcivescovo di Bari Berardo Costa: «Concedimus et confirmamus ipsi et Baren Ecclesiae suae in perpetuum Bitrictum, Meduneum…»

18 dicembre 1620

Obbligo di rispettare la Convenzione del 1511 tra le Università di Bari e Modugno

Nuovo decreto del Consiglio Collaterale di Napoli che obbliga le Università di Bari e Modugno ad osservare la convenzione tra le due città risalente al 1511, che disciplinava i diritti di bonatenenza per i cittadini modugnesi che possedevano terreni nel demanio di Bari; in particolare era stato fissato che la «città di Modugno pagasse ogni anno a quella di Bari ducati 66, di cui 20 per tutta quella quantità di olio che nasceva nei poderi dei Modugnesi nel territorio di Bari e ducati 46 per i beni burgensatici posseduti dai cittadini medesimi nel territorio stesso».

17 dicembre 1876

Viene istituito a Modugno un “ospizio di mendicità”

Viene istituito a Modugno un «ospizio di mendicità» in alcuni locali dell’ex convento dei Cappuccini.

16 dicembre 1631

Primo giorno di una terribile eruzione del Vesuvio

Primo giorno di una terribile eruzione del Vesuvio, che dura sino al 23 dicembre: una grande quantità di cenere infuocata cade persino a Modugno, provocando terrore tra gli abitanti.

Le nostre rassegne tematiche

BALSIGNANO

Con questa prima «monografia» si introduce, nel nostro sito internet, la rubrica «Rassegne tematiche» dove saranno pubblicate le raccolte degli articoli riguardanti argomenti di particolare interesse.
La prima non poteva che riguardare il Casale di Balsignano, a conferma dell’attenzione che da sempre «Nuovi Orientamenti» riserva al sito archeologico, con l’instancabile impegno del prof. Raffaele Macina, direttore della rivista.
Lo scopo di tale iniziativa è duplice: da un lato non disperdere il prezioso lavoro dei redattori attraverso la digitalizzazione dei rispettivi contributi con l’archiviazione elettronica nel sito internet, dall’altro fornire ai lettori un riferimento unico per una più agevole consultazione nel tempo.
Sono in programma altre rassegne su argomenti diversi, come le nostre tradizioni, affrontate nell’ambito della rubrica «A Medugne se disce adacchessè», e sulle le nostre radici, in relazione alle quali ci si soffermerà anche sui personaggi modugnesi che in ogni tempo, ciascuno in relazione alle proprie specificità e competenze, hanno dato prestigio alla nostra città.

marco pepe

Modugno, agosto 2022

Balsignano, 2022.08

A MEDUGNE SE DISCE ADACHESSÈ

La rubrica “A Medugne se disce addacchesse (parle kome t’à ffatte màmete)” della nostra rivista, fu inaugurata con la pubblicazione n. 2 (Dicembre 1979), con un articolo del prof. Raffaele Macina.
Il tentativo fu quello di fissare, sulla base della consultazione di una specifica bibliografia, alcune nozioni e princìpi fonetici e ortografici, necessari per leggere e trascrivere il nostro dialetto.
Nel tempo questo progetto ha determinato, anche e soprattutto, il recupero di un ricco patrimonio culturale che, in gran parte, è stato possibile grazie alla ricerca costante di Anna Longo Massarelli, e di molti altri collaboratori della rivista, che hanno manifestato un profondo interesse per la nostra cultura popolare.
La monografia di 447 pagine, composta da 195 articoli, è strutturata con un indice generale per consentire una più agevole consultazione degli argomenti di maggiore interesse.
Credo non sia necessario aggiungere altro, se non un caloroso grazie per l’attenzione, con l’augurio di una buona lettura.

marco pepe

Modugno, ottobre 2022

A Medugne se disce adachessè, 2022.10

GLI EDITORIALI

Dopo quelle su “Balsignano” e “A Medugne se disce addacchesse (parle kome t’à ffatte màmete)” eccoci arrivati alla terza monografia riguardante gli editoriali pubblicati dal 1979, anno di fondazione della rivista “Nuovi Orientamenti”, fino all’ultimo numero del 2022. (Anno XLIV n. 180).
In questi quarantaquattro anni di attività gli editoriali hanno fornito numerosi spunti di riflessione su argomenti di importanza significativa, riguardanti la vita politica e sociale di Modugno, e non solo.
Sono state affrontate le vicende di Palazzo Santa Croce, attraverso le diverse Amministrazioni che si sono succedute, le interviste ai sindaci, la parentesi della Gestione Commissariale, le campagne elettorali, la questione dell’Ospedale Civile, gli avvenimenti del bicentenario 1799, e molto altro ancora.
Gli articoli a firma del prof. Serafino Corriero e del prof. Raffaele Macina, ai quali va il nostro ringraziamento, costituiscono un patrimonio della rivista che si è ritenuto giusto condividere con quanti vorranno ripercorrere gli eventi che ormai costituiscono la storia della nostra Città.
Come sempre un caloroso grazie per l’attenzione e, soprattutto, buona lettura.
marco pepe

Editoriali [1979-2022]

5 dicembre 1593

Perdura a Modugno una grande siccità

Registrandosi a Modugno una grave e perdurante siccità per cui «non si può seminare ne darseli il vero culto per produrre li soliti frutti, biade e victuaglie per il sostentamento di corpi umani», si esorta il popolo a «intervenire dopo vespero» a due «processioni della pioggia e del Rosario»: la prima da tenersi l’8 dicembre (festa dell’Immacolata Concezione) con partenza dal convento dei Cappuccini; la seconda venerdì 10 (festa di san Sebastiano) con partenza dal convento dei Domenicani.

5 dicembre 1456

Un terremoto di grande intensità colpisce la Puglia

Un terremoto di grande intensità colpisce la Puglia, tempestando le popolazioni sino alla fine del mese: vi sarà una seconda forte scossa il 30 dicembre successivo. Modugno, che aveva avuto molti danni e crolli chiede aiuto al suo feudatario Giovanni Antonio del Balzo Orsini il quale, come farà per le successive scosse del 30 dicembre, non si preoccuperà di prestare sostegno alla città.

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